Borsa parto: cosa portare per mamma e neonato

Borsa parto: cosa portare per mamma e neonato

Riepilogo dell'aticolo

    Borsa parto: cosa portare per mamma e neonato
    Basato sull'esperienza della terza borsa che ho preparato

    Quando e come prepararla

    • Inizia a pensarci già verso la 32ª–33ª settimana, ideale averla già pronta a 35ª, così eviti qualsiasi tipo di stress in caso decide di nascere prima

    • Alcuni ospedali hanno una loro lista nascita e di solito la ricevi da loro direttamente tra la 36ª e la 38ª settimana.

    • Scegli una borsa sportiva: l'armadietto in reparto è piccolo e un trolley spesso non ci sta.
    Dividi subito le cose per te e per neonato, così non devi tirare fuori tutto quello che hai (spesso se partorisci in un ospedale pubblico nella stessa stanza ci sono 2-4 persone)

    • Il ricovero dura in media 3 giorni dopo un parto naturale e può durare di più per un parto cesareo o più problematico: prepara cambi per 3 giorni, se ti trattengono per più giorni, chiederai ai tuoi accompagnatori di portarti i capi puliti.

    Documenti (tienili in un'unica cartellina)

    • Carta d'identità, codice fiscale e tessera sanitaria: servono gli originali non scaduti, perché con questi si procede al ricovero e alla dichiarazione di nascita.


    • Cartella della gravidanza (gruppo sanguigno, eventuale test di Coombs, esami di sangue e urine, ecografie, tampone vagino-rettale, eventuale cartella anestesiologica): il personale ha subito il quadro completo della gravidanza e non ripete esami inutilmente.


    • Documenti del partner: chiedi al punto nascita cosa serve esattamente.

    Per la mamma

    • Camicie da notte o pigiami aperti sul davanti (2-3): sono comodi per allattare, seguire le procedure di igiene e per ricevere le visite.


    • Vestaglia e ciabatte di gomma per la doccia: la doccia in reparto è in comune e la gomma si lava facilmente.


    • Calze lunghi di cotone: in camera di solito c'è il riscaldamento, quindi poco probabile ne avrai bisogno. Ma durante il travaglio puoi sentire il freddo. 


    • Reggiseni per l'allattamento (meglio se 2) e coppette assorbilatte: la montata lattea arriva di solito il 3zo giorno. Puoi aspettare quando arriva oppure prepararsi in anticipo

     
    • Slip a rete usa e getta: comodissime dopo il parto sia naturale che cesario. E se si sporcano, non dispiace buttarli.


    • Assorbenti post parto: sono più grandi e morbidi di quelli normali. Consideta che perdite dopo il parto durano per circa 40 giorni. Non comprare troppi pacchi specializzati. Comprane uno, e se ne hai bisogno, aggiungi un'altro in seguito.


    • Beauty case (detergente intimo, spazzolino, dentifricio, deodorante) e asciugamani: porta quello a cui ti sei abituata, nell'ospedale non troverai detergenti.


    • Un cambio comodo per la dimissione: la pancia non sparisce subito, quindi servono capi morbidi ed elastici, perfetti quindi quelli che hai portato durante la gravidanza

     
    •Trucco: Nessuno dice che dopo il parto devi smettere di truccarti, è giusto una questione di organizzazione e di tuo stato fisico/psicologo.

    Per la mamma: consigli

    • Crema per i capezzoli (lanolina o olio di mandorle): la pelle dei capezzoli nei primi giorni di allattamento è molto delicata e la crema aiuta a ammorbidirla e proteggerla. 
    Per evitare le spaccature devi solo insegnare al tuo cucciolo di prendere bene il seno. Così non arriverà a danneggiarlo

     
    • Caricatore e cuffie per il telefono: con le cuffie è più facile rilassarsi e attutire i rumori del reparto.


    • Burrocacao, crema idratante ed elastico per i capelli: le labbra si seccano spesso durante il travaglio e i capelli danno fastidio nel momento sbagliato. Idem per la pelle - l'area calda può seccare la pelle, quindi una crema è molto utile

    • Acqua e qualche snack: il travaglio può essere lungo e un po' di energia in più fa comodo. Non fanno né mangiare né bere durante il travaglio perché potresti rimettere quello che hai appena mangiato. Quindi quando senti che è arrivato il momento, mangia qualcosa di leggero e il tuo snack preferito lo mangerai quando darai alla luce il tuo cucciolo

     
    • Un sacchetto per la biancheria sporca: così non si mescola con quella pulita.

    Gli ospedali raccomandano di togliere smalto, piercing e gioielli e di non portare oggetti di valore.

    Per il neonato

    • 4-6 cambi completi (body, tutine, calzini, cappellino se serve (in ospedale non è freddo), copertina leggera): se ti servirà altro cambio, chiederai al tuo accompagnatore di portarglielo, non sovraccaricare la borsa

    • Lavali prima e togli le etichette: i tessuti nuovi e le etichette rigide possono irritare la pelle del neonato. Disinfetta con stiro a vapore (i detergenti igienizzanti quanto belli e funzionali posso essere, una volta che escono dalla lavatrice e si asciugano sullo sdraio prendono di nuovo i batteri. Vapore li elimina)


    • Ogni cambio in un sacchetto con il nome del bimbo: così i vestiti non si perdono né si confondono in reparto.


    • Un kit per l'uscita e altri per i giorni successivi: è tutto già pronto, senza dover cercare nella borsa.


    • Taglia 0-1 mese la metti al massimo 1-2 volte. Bambini nascono sui 50 cm ma non lo puoi mai sapere. Se sei una mamma pratica, porta qualche vestito taglia 54-56 cm è calzini che fissino la tutina sui piedini, altrimenti scegli la taglia 0-1 ma per non sprecare i soldi, comprane poche!

    Cosa chiedere prima o lasciare a casa

    • Pannolini, salviette e creme: ogni ospedale ti dà il kit benvenuto con campioni di pannolini o altro. Puoi usare quelli oppure prendere 1 solo pacco di pannolini misura 1 e 1 pacco di misura 2. Di più non servono per i primi giorni. Portane alcuni con te. Per il bambino meglio se lo lavi con l'acqua corrente (te lo diranno anche ostetriche e senza sapone, la sua pelle ti dirà grazie)


    • Ciuccio e biberon: meglio non portarli nei primi giorni, perché possono ostacolare l'avvio dell'allattamento. Se serve un biberon, di solito lo fornisce l'ospedale.

     
    • Cuscino per l'allattamento e tiralatte: nelle liste ospedaliere compaiono di rado, quindi portali solo se te li consiglia l'ostetrica.


    Io il mio cuscino per allattamento l'ho sempre portato, lo uso sia per il sonno che per scaricare il peso dalla schiena e braccia. Quindi anche se ingombrante, io non ci posso fare a meno. In ospedale hanno il tiralatte, quindi mentre sei lì non ti serve. A casa invece ho il mio, quindi lo uso subito al mio rientro.


    Se non sei sicura se allatti o no, chiedi alle ostetriche quale ti consiglia, loro sono aggiornate con le notizie più fresche (con tanto rispetto per altre generazioni, ma i professionisti ne sanno sicuramente più di noi e più di loro), ascolta i loro consigli e fai più domande che puoi

    Con tanto affetto, Universo del Bambino

    E tu, cosa hai messo nella valigia?

    Se sei già mamma: qual è la cosa che ti è servita di più in ospedale, o quella che avresti voluto portare e hai dimenticato? Se invece sei in attesa: hai un dubbio sulla tua lista? Scrivilo nei commenti qui sotto. Le vostre esperienze sono il consiglio più prezioso per le mamme che stanno per partorire, e noi rispondiamo a tutte!

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