I primi 40 giorni con il neonato: cosa succede davvero di notte - universo del bambino

I primi 40 giorni con il neonato: cosa succede davvero di notte

Table of Contents

    Perché la routine non esiste ancora nei primi 40 giorni?
    Come funziona davvero il sonno del neonato e perché il sonno rumoroso non significa che si è svegliato?
    Tenerlo in braccio o non?
    Quando la sera diventa il momento più duro e cosa aiuta davvero?
    Come proteggere il vostro rapporto dalla stanchezza?

    Qui trovi piccoli consigli (tratti anche dall'esperienza personale) che potrebbero darti una mano in questo periodo così difficile per te, il tuo bambino e il tuo partner.

    1. La routine non è per i neonati
    Fino alle 6-8 settimane il neonato non ha un orologio biologico. L'unico ritmo che conosce è quello della fame. Aspettarsi un programma prevedibile in questo periodo significa prepararsi alla delusione. Non perché stiate sbagliando qualcosa, ma perché non è ancora il momento.

    2. Il sonno rumoroso è un sonno normale
    I neonati grugniscono, si agitano, aprono gli occhi mentre dormono. È la fase del sonno attivo e occupa fino al 50% del sonno totale. Non abbiate fretta di prenderlo in braccio al primo rumore — potreste essere voi a svegliarlo davvero.

    3. Le braccia non viziano
    Il contatto fisico, il calore, il seno — non sono abitudini difficili da togliere. Sono bisogni biologici di sicurezza. Per nove mesi ha sentito il vostro battito cardiaco. Le vostre braccia sono ancora il posto più tranquillo che conosca. Lui è entrato nel vostro universo, ma per lui TU sei TUTTO IL SUO UNIVERSO.

    4. La sera è il momento più difficile
    La maggior parte dei neonati ha un picco di irrequietezza tra le 18 e le 23 di sera. È fisiologico e passa con il tempo. Un bagnetto serale a volte aiuta a scaricare la tensione e regala qualche ora di sonno continuo. Vale la pena provare.

    5. La stanchezza metterà alla prova la coppia
    La privazione di sonno pesa. Vi renderà irritabili, vi farà sentire distanti, vi farà dire cose che non pensate. Non è la fine del vostro rapporto, è solo la stanchezza che parla. Saperlo in anticipo non elimina la fatica, ma aiuta a non scambiarla per qualcosa di più grande.

    6. Impara a gestire le priorità
    Il tuo lavoro ora è accudire e nutrire te e il tuo bambino. Il resto (piatti, disordine, lavatrici) può aspettare. Non sei un robot, non devi essere perfetto. 

    La stanchezza ci sarà. Le discussioni anche.
    Non significa che siete genitori sbagliati o che qualcosa si è rotto nel vostro rapporto. Significa che siete persone normali nel periodo più intenso della vostra vita.
    Salvate questo post e rileggetelo alle tre di notte, quando sembrerà che andrà sempre così. Passerà. 
    Con affetto, Universo del Bambino🤍

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