Home
>
Sicurezza del Bambino e Consigli per Genitori
>
Come accompagnare la crescita dei bambini da 1 a 3 anni?
Come accompagnare la crescita dei bambini da 1 a 3 anni?
Bambini da 1 a 3 anni: perché è uno dei periodi più complicati (e affascinanti)
Hai presente quando spendi 50 euro per un gioco educativo super accessoriato e tuo figlio passa le due ore successive a giocare felicissimo con la scatola di cartone?
Se il tuo bambino ha tra i 12 mesi e i 3 anni, benvenuta nella fase più esplosiva, intensa e affascinante della sua crescita. I primi passi incerti diventano corsa, i versetti si trasformano in frasi e il semplice "dammi" diventa un chiarissimo "faccio io!".
Tra migliaia di corsi sullo sviluppo precoce e giochi interattivi, la risposta è più semplice di quanto sembri: la libertà di movimento e la tua presenza emotiva valgono molto più di qualsiasi corso a pagamento.
Vediamo insieme cosa succede in questa fascia d'età e come accompagnarli al meglio.
Motricità e autonomia: dal camminare al "faccio io!"
Cosa succede. Entro i 18 mesi la maggior parte dei bambini cammina senza sostegno. Verso i 2-3 anni corre, sale le scale, mangia da solo con la forchetta e prova a vestirsi.
Cosa dicono gli esperti. L'approccio della pediatra Emmi Pikler sulla motricità libera ci ricorda che non c'è alcuna fretta: alcuni bambini corrono prima di parlare, altri il contrario. Rispettare i loro tempi è fondamentale. Anche lo spazio aiuta: un lettino evolutivo che diventa lettino Montessori, basso e senza sponde, permette al bambino di salire e scendere in totale autonomia.
Consiglio pratico. Infilarsi i calzini o lavarsi le mani gli richiede molto più tempo che a te. Armati di pazienza e lasciagli il suo tempo: se prima per uscire ti servivano 10 minuti, ora calcolane 15-20, e anche 30 se necessario. Con la pratica si impara.
Linguaggio e gioco: la vita reale è il miglior laboratorio
Cosa succede. Dai 12 mesi compaiono le prime parole. Verso i 2 anni si combinano due parole ("voglio bere") e a 3 anni il linguaggio diventa fluido. Inizia anche il gioco simbolico: "far finta" di dare da mangiare all'orsacchiotto o di telefonare.
Cosa dicono gli esperti. A questa età il cervello si sviluppa soprattutto attraverso l'esperienza sensoriale e la manipolazione di oggetti reali, e non attraverso schermi o schede. È un principio che sta alla base anche del metodo Montessori.
Consiglio pratico. Battere due cucchiai di legno, sfilare le calze, mettere a posto le posate o giocare a "far finta di bere il tè" con le tazzine sostiene la logica e la motricità fine più di molti giochi tecnologici. Prima dei 3 anni conviene limitare i giochi che "fanno da sé": troppo rumorosi, lampeggianti, che parlano in continuazione o si muovono senza che il bambino li tocchi. Sono divertenti per te e il piccolo li segue con lo sguardo, ma il suo coinvolgimento si ferma lì. Meglio una pentola con il cucchiaio: ascolta il suo concerto mentre cucini. Se cerchi idee, dai un'occhiata ai nostri giochi per lo sviluppo.
Cervello emotivo e ruolo del genitore
Cosa succede. Verso i 2 anni compaiono la prima empatia (accorgersi che qualcuno è triste) e, contemporaneamente, i primi grandi capricci e le crisi di frustrazione.
Cosa dicono gli esperti. In questa fase l'amigdala, il centro delle emozioni, è molto più sviluppata della corteccia prefrontale, responsabile dell'autocontrollo. Le crisi per un mattoncino che non si incastra o per un "no" non sono capricci né manipolazioni: sono emozioni troppo grandi che il bambino non riesce ancora a gestire da solo.
Consiglio pratico. Il tuo ruolo non è evitare ogni caduta né spiegare la logica durante una crisi, ma fare da "stazione di ricarica" emotiva: la figura d'attaccamento sicura che lo accoglie finché la tempesta non passa. Anche un ambiente accogliente aiuta: una luce notturna morbida nella cameretta può rendere più sereni i momenti di calma e la routine della nanna.
Lo so, può essere frustrante sentire l'ennesimo pianto per la piramide che non si incastra. Lo dico anche da mamma di due bambini, con il terzo in arrivo. So che anche tu sei un essere umano, con le tue emozioni e i tuoi problemi, e che per te quella macchinina che non entra nel suo buco è una sciocchezza. Ma per il tuo bambino è una crisi davvero enorme, e da solo non può farcela.
Sostienilo e mostragli che per ogni problema si può trovare una soluzione. Più avanti imparerà a gestirlo da solo, ma per ora ha bisogno di te.
Socializzazione e sicurezza negli spazi
Cosa succede. Il bambino esplora altezze e cassetti. Verso gli altri bambini c'è curiosità, ma prima dei 3 anni predomina il "gioco parallelo": giocare accanto agli altri, non con gli altri.
Cosa dicono gli esperti. L'interesse per la cooperazione e la condivisione si sviluppa più tardi. Tenere l'ambiente al sicuro dai pericoli gravi (detersivi, prese, altezze) è doveroso, ma un ambiente troppo "sterilizzato" dai piccoli rischi impedisce al bambino di capire i propri limiti fisici.
Consiglio pratico. Lascia che sperimenti piccole cadute supervisionate e non preoccuparti se al parco non vuole ancora prestare i suoi giochi. Arriverà il giorno in cui uscirà dalla porta con i suoi amici, salutandoti sorridente.
Per ora sta imparando le prime regole sociali: che non è l'unico bambino al mondo, che intorno a lui ci sono altre persone con i loro sentimenti e che colpire un altro bambino perché gli ha preso il giocattolo non è una scelta saggia. Ed è importante fargli sperimentare, con la tua guida, che una pentola sul fuoco può fare male, che un ago o un'ape possono pungere e che non tutto quello che trova si mette in bocca.
La tenda giochi: uno spazio tutto suo
In questo periodo di grandi scoperte, in cui il bambino inizia a scoprire il proprio io, è importantissimo sostenere il suo sviluppo fisico ed emotivo. Qui entra in scena la tenda giochi per bambini: uno spazio tutto suo, dove è lui a dettare le regole del gioco.
Nella tenda può:
- fantasticare e fare giochi di ruolo con gli animaletti e i giocattoli preferiti;
- nascondersi in uno spazio sicuro e allo stesso tempo emotivamente forte;
- ritrovare la calma nei momenti di stanchezza o di crisi, magari su cuscini morbidi a forma di nuvola, stella o animaletto.
E se ti invita dentro a leggere un libro prima della nanna, può diventare un bellissimo rituale quotidiano che, nei periodi più critici, vi aiuta anche a fare pace.
Puoi scegliere tra la tenda giochi senza dipinto, da personalizzare a modo tuo, la tenda con dipinto standard e la tenda Premium dipinta a mano con il suo personaggio preferito.
Sei la sua guida e la sua insegnante più fedele e premurosa, e lui ti ascolterà quando arriverà il momento giusto.
Domande frequenti
Quali giochi sono migliori per un bambino tra 1 e 3 anni?
Oggetti reali e di uso quotidiano, come cucchiai di legno, pentole, tazzine e calze, che permettono l'esperienza sensoriale e il gioco libero. Meglio limitare quelli rumorosi o luminosi che "fanno tutto da soli". Trovi altre idee tra i nostri giochi per lo sviluppo.
I capricci a 2 anni sono normali?
Sì. A questa età le emozioni sono più forti della capacità di autocontrollo, quindi le crisi non sono manipolazioni. Il genitore può aiutare accogliendo il bambino finché la tempesta non passa.
Quanto tempo serve a un bambino per vestirsi da solo?
Molto più che a un adulto. Quando devi uscire conviene calcolare 15-20 minuti invece di 10, e anche 30 se necessario.
A cosa serve la tenda giochi?
Offre al bambino uno spazio tutto suo per giocare, fantasticare, rilassarsi e vivere il rituale della lettura prima della nanna. Guarda i nostri modelli.
E tu? Raccontacelo!
Qual è stato il "gioco" più improbabile con cui tuo figlio si è divertito per ore: la scatola di cartone, le pentole, il rotolo di carta igienica? E qual è il tuo trucco per affrontare le crisi dei 2 anni?
Scrivilo nei commenti: la tua esperienza può far sorridere, e aiutare, tante altre mamme e papà che stanno vivendo la stessa fase!
E se vuoi regalare al tuo bambino un angolo tutto suo dove giocare, sognare e ritrovare la calma, scegli la sua tenda giochi. La dipingiamo a mano con il suo personaggio preferito. Hai un'idea particolare? Compila il modulo di personalizzazione e la realizziamo insieme!
- #autonomia del bambino
- #bambini da 1 a 3 anni
- #capricci a 2 anni
- #crescita del bambino
- #educazione emotiva
- #genitorialità consapevole
- #gestione delle emozioni
- #giochi Montessori
- #gioco libero
- #gioco simbolico
- #linguaggio infantile
- #motricità libera
- #socializzazione bambini
- #sviluppo del bambino
- #tenda giochi bambini
Condividere
